ITA Airways contro Aeroitalia: il Tribunale di Roma accoglie il reclamo della compagnia di bandiera.

Gianpaolo Todisco

È di inizio giugno la notizia che il Tribunale di Roma ha accolto il reclamo presentato da ITA Airways contro l’ordinanza emessa in via cautelare lo scorso febbraio, nell’ambito di uno dei procedimenti in corso che vedono contrapposte la compagnia di bandiera italiana, erede di Alitalia, e la società Aeroitalia.

Per comprendere l’origine della controversia, è utile ripercorrere brevemente i principali passaggi della vicenda. La storia di Alitalia S.p.A. — originariamente costituita con la denominazione di Società Aerea Italiana — si è conclusa ufficialmente il 14 ottobre 2021, dopo oltre settantacinque anni di attività. Già nel 2017, tuttavia, la società era stata dichiarata insolvente dal Tribunale di Civitavecchia, che ne aveva disposto l’amministrazione straordinaria.

A seguito di alcuni anni di commissariamento, il decreto-legge “Cura Italia” del 2020 ha autorizzato la nascita di una nuova compagnia interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze: ITA Airways S.p.A. Fin dall’inizio, il rapporto tra ITA e Alitalia è stato formalmente inquadrato in un’ottica di discontinuità economica, benché nella realtà tale separazione risulti per molti versi meno netta di quanto dichiarato.

Un elemento centrale della vicenda è rappresentato dall’acquisizione da parte di ITA del marchio Alitalia e del nome a dominio alitalia.com, per un corrispettivo di circa 90 milioni di euro — cifra significativamente inferiore al prezzo inizialmente stabilito in sede di asta pubblica, alla quale, tuttavia, non erano pervenute offerte. In tale contesto, ITA aveva dichiarato che l’uso dei diritti acquisiti sarebbe stato limitato al tempo strettamente necessario per aggiornare le livree degli aeromobili.

Dietro questa operazione, tuttavia, sembrerebbe esservi anche la volontà di impedire che altri operatori del settore potessero acquisire i diritti sul marchio Alitalia, utilizzandoli per ostacolare la registrazione dei nuovi segni distintivi di ITA, i quali rievocano in modo evidente i colori e la grafica storica della compagnia.

È proprio in quest’ottica che ITA ha promosso sia un giudizio di merito sia un procedimento cautelare nei confronti di Aeroitalia S.r.l., compagnia fondata nel 2021 da Marc Bourgade, oggi attiva con circa 700 dipendenti. Già al momento della sua costituzione, Aeroitalia aveva depositato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) due domande di registrazione (n. 2021000200927 e n. 2021000200906) per un segno figurativo. L’anno successivo, è seguita la domanda di marchio n. 018715321 per il segno denominativo “AEROITALIA”, presentata presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO). Tutte le registrazioni coprono servizi inclusi nella classe 39, relativa al trasporto aereo.